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E' il giorno del terzo sopralluogo nella palazzina sventrata di via E.Filiberto. La Procura della Repubblica ha ordinato il nuovo blitz alla ditta incaricata, l'Ast. L'arrivo dei macchinari è previsto per le ore 10. La rimozione delle macerie dovrebbe però procedere piusto lentamente.
Il pm Raffaella De Pasquale avrebbe chiesto alla ditta di effettuare un intervento graduale e senza l'utilizzo delle ruspe. Tra le macerie si potrebbero infatti trovare elementi riconducibili alla causa dell'esplosione avvenuta la mattina del 27 ottobre. Dunque, l'imput è quello di procedere con cautela. Ieri pomeriggio si è svolta la riunione degli inquilini della palazzina (circa una decina), nello studio dell'amministratore del condominio, Catello Donnarumma. «Il Comune si farà carico delle spese di smaltimento delle macerie -ha confermato l'avvocato Adele Morelli, legale dell'amministratore- la rimozione sarà piuttosto lenta. Allo stesso tempo chiederemo agli uffici, di ritirare l'ordinanza che fissa il termine di 15 giorni per la verifica dell'immobile, da parte di un tecnico qualificato, oltre alla presentazione di una relazione descrittiva dei lavori nel termine massimo di 30 giorni». Il legale ha annunciato che nei prossimi giorni verrà fissato un incontro fra i condomini e l'amministrazione comunale.
07/11/2008
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