In totale il Nas, in tutta la provincia pontina, ha denunciato, nell'ultimo periodo, ben quattro persone, alle quali si aggiungono le tre denunciate a Ferentino. L'invito, ripetuto più volte ai cittadini, è quello di accertarsi che i medici, scelti per curare qualsiasi tipo di malattia, abbiano effettivamente i titoli per esercitare la professione.
I due extracomunitari gestivano un laboratorio di massaggi nel centro di Terracina, senza alcun titolo professionale. I pazienti si presentavano al centro per curare patologie comuni, come la cervicale, senza la prescrizione medica, necessaria anche quando ci si rivolge ad un fisioterapista, e spendevano venti euro per ogni seduta. Sicuramente i prezzi particolarmente modici hanno aiutato i due cinesi, entrambi in Italia regolarmente e domiciliati a Terracina, ad aumentare i clienti. Il Nas, però, ha sequestrato il locale e denunciato i gestori con l'accusa di esercizio abusivo della professione medica.
Un altro sequestro è stato eseguito ad Aprilia. In questo caso si tratta di uno studio dentistico in pieno centro. Il laboratorio odontotecnico era gestito dal titolare della società che ospitava lo studio. Il 60enne, di Roma, è stato pure denunciato. L'uomo si era servito del nome di un medico, anche questo originario della Capitale, per aprire lo studio. È ora al vaglio degli investigatori la posizione di quest'ultimo. Dai primi accertamenti sembra comunque che fosse del tutto estraneo ai fatti.
Ultimo caso, in provincia, quello di un siciliano, residente a Piacenza e domiciliato a Cisterna, che qui esercitava la professione di dentista, all'interno di uno studio medico personalmente gestito, essendo in possesso di una laurea conseguita in Ungheria, mai riconosciuta in Italia. Il 55enne è stato denunciato, ma lo studio non è stato sequestrato perché il Nas non ha colto il presunto responsabile in flagranza.
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18/10/2008