E con un'articolata lettera indirizzata a Fabio Colasanti Claudio Cola, ritiene che siano maturati ormai i tempi per affrontare il discorso relativo alle barriere sensoriali che raramente vengono prese in considerazione anche perchè esse riguardano esclusivamente chiechi ipovedenti e sordi.
Inoltre è dovere di tutti di usufruire delle pari opportunità. Di qui la forza di sostenere da parte dell'Unione Ciechi il progetto per fruire pienamente del Parco sul fiume Cosa.
Affiancare infatti all'ascensore inclinato alle strutture già in essere un percorso sensoriale fruibile da tutti i cittadini ivi compresi i disabili è quanto mai auspicabile.
Per questo suo progetto Claudio Cola è sostenuto anche da un Comitato di recente costituzione denominato «Mountain Village» che ha lo scopo di raccogliere le firme al fine di sostenere la realizzazione della proposta di un complesso integrato sportivo.
All'uopo Claudio Copla lancia anche alcune proposte: rendere il Museo archeologico proposto nel progetto interattivo e fruibilre anche dai diversamente abili compresi i minorati sensoriali ;realizzare la Pista da Fondo in materiale plastico con segnalatori acustici e visivi atta a renderla fruibile anche dai diversamente abili sensoriali; un campo di calcetto dotato di Tor.Ball .
Una serie di iniziative utili e necessarie nell'ambito della tutela dell'Handicap.
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06/10/2008