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Riccardo Toffoli APRILIA Nella ...

Riccardo Toffoli
APRILIA Nella tabaccheria di Fossignano è tornata un po' di serenità.
È passato oltre un mese e mezzo da quando Davide Mariani (ancora indagato per omicidio volontario), marito della titolare della tabaccheria, Daniela Cremonini, ha sparato e ucciso un ladro romeno che, nella notte del 19 agosto scorso, stava tentando di rubare all'interno della sua attività commerciale di via Fossignano.


Nei giorni scorsi è stata consegnata al pm Vincenzo Saveriano la perizia balistica che ha confermato la tesi iniziale: Davide Mariani non voleva uccidere.
Dalla consulenza è emerso infatti che il colpo che ha raggiunto il giovane Daniel Margineau è stato esploso dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra. La tesi aveva già trovato riscontro nei primi esiti avuti dall'esame autoptico. I colpi sarebbero stati indirizzati verso vari obiettivi e non direttamente verso il ventiduenne romeno morto nel giardino situato nel retro della palazzina alla periferia di Aprilia.
«Lo avevamo detto e lo abbiamo sempre sostenuto» ci dice la moglie di Davide, Daniela Cremonini quando legge la notizia sul nostro giornale. «È una conferma di quanto abbiamo finora sostenuto». Poi scoppia in lacrime e dice di voler chiudere al più presto questo brutto capitolo della sua vita. La donna chiarisce anche che la loro attività commerciale resta aperta regolarmente.
Daniela Cremonini non vuole rilasciare altre dichiarazioni sulla vicenda; aspetta di consultarsi con il legale del marito prima di arrivare a conclusioni troppo affrettate. Confida nella giustizia.
Per tutta la seconda metà di agosto la loro storia era diventata un vero e proprio caso nazionale.
L'intera città di Aprilia si è stretta intorno alla famiglia di Davide Mariani.
«Li ringrazio tanto. È vero c'è stata molta solidarietà» riprende la signora Cremonini.
Quella del 19 agosto scorso è stata una notte di terrore per la famiglia di Davide Mariani.
Quattro malviventi, probabilmente tutti romeni, avevano tentato un furto all'interno dell'attività commerciale situata al piano terra dello stabile di proprietà dei Cremonini.
Un primo sparo aveva ferito di striscio proprio la moglie di Mariani, Daniela, a una gamba e poi si era conficcato nel balcone.
Altri due, invece, avevano raggiunto alla schiena uno dei ladri, Daniel Margineau, che aveva tentato di proseguire la sua fuga arrancando fino al giardino dove poi è morto.
Gli altri tre malviventi erano riusciti a scappare.
Ora le indagini proseguono alla ricerca dei tre. Il nucleo dei carabinieri di Aprilia sta per arrivare ad una svolta importante.

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05/10/2008










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