A comporre il bouquet delle eccellenze disponibile oltre che a Latina anche ad Aprilia, Campoverde, Sezze, Terracina, Gaeta, Formia, Pontinia, Fondi, Sabaudia, San Felice Circeo, Sonnino e Priverno: un chilo di pane, mezzo chilo di pasta, un litro di latte, una passata di pomodoro, un chilo di pollame o suino e due chili di ortofrutta di stagione. Il tutto accompagnato da un vero e proprio bollettino distribuito in oltre un milione di copie che spiegherà ai diversi consumatori marchi di qualità, tracciabilità, sicurezza alimentare, stagionalità, freschezza e tipicità degli alimenti rigorosamente «made in Lazio» che fanno parte dell'offerta. «Lazio Spende Bene rappresenta una soluzione al pericolo di crisi che stiamo vivendo e alla sempre più frequente domanda da parte dei cittadini e dei consumatori di un intervento delle Istituzioni» ha tenuto a sottolineare l'assessore Daniela Valentini durante la presentazione della campagna a Roma all'enoteca regionale Palatium. «Certo - ha continuato - dispiace l'atteggiamento assunto dal presidente della Provincia di Latina che non ha risposto al nostro invito di patrocinare un'iniziativa tanto importante specialmente per le famiglie in difficoltà». «Il 44% dei cittadini della nostra regione - ha proseguito il presidente della Regione Marrazzo presente anche lui - arretra ogni giorno verso la soglia di povertà e viene colpito da più punti. Le aziende della GDO presenti nel territorio pontino che partecipano alla campagna sono: Crai, Conad, Consorzio Gros e Sidis-Gruppo Mercurio.
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04/10/2008