«Vorrei ricordare che vantiamo un credito di circa 5 milioni di euro dalla Regione Lazio -ha detto l'assessore Palumbo- una somma che è pari alle potenzialità di accensione di mutuo di questa amministrazione».
Il titolare dei trasporti in tempi non sospetti ha denunciato il fatto che «gli importi precedentemente stanziati dalla Regione a favore di enti locali e aziende di trasporti siano stati disimpegnati».
Fondi che peserebbero sull'intero settore del trasporto pubblico comunale, alle prese da parecchio tempo con problemi di varia natura.
Proprio ieri pomeriggio, si è tenuto un incontro in comune, al quale hanno partecipato il direttore generale Mario Taglialatela, i dirigenti Quirino Volpe e Marco Brinati, e lo stesso assessore Felice Palumbo. L'avvocato Cesare Manchisi è stato incaricato dal comune, di presentare un mandato ingiuntivo alla Regione.
Il legale ha confermato l'avvio della contesa con la Regione Lazio. «Cominceremo con le azioni per il recupero del credito -ha affermato l'avv.Manchisi, raggiunto telefonicamente in serata- a dir la verità ci mancano alcuni documenti che gli uffici trasporti e bilancio devono farci recapitare. Una volta ottenute le carte, partiremo con l'azione legale vera e propria. Credo che il primo passo siano le diffide».
Dopo l'aeroporto ed i rifiuti, dunque, spunta un terzo fronte di scontro fra il comune di Latina e la Regione. Con una piccola, ma sostanziale differenza. Questa volta la disputa proseguirà a colpi di carte bollate.
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03/10/2008