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Riccardo Toffoli APRILIA ...

Riccardo Toffoli
APRILIA «Aprilia, una città di frontiera». Lo ha scritto il sindaco Calogero Santangelo nella lettera che ha inviato al Ministro dell'Interno Roberto Maroni il quale non ha perso tempo a fissare un appuntamento al Viminale per parlare di sicurezza.

Del resto è una battaglia che sta conducendo da quando si è insediato al dicastero e Santangelo ha bisogno di sostegni forti per mandare avanti un'amministrazione «assediata» su tutti i fronti.
Così il sindaco di Aprilia sarà ricevuto alla segreteria personale di Maroni al Viminale il prossimo 7 ottobre per parlare di sicurezza. Chissà se anche ad Aprilia il ministro avrà intenzione di mandare l'esercito. Fatto sta, però, che la richiesta di Santangelo è tutta rivolta al potenziamento dei presidi delle forze dell'ordine in città: «La necessità urgente dell'istituzione di un commissariato, essendo priva di esso, di una Compagnia delle Guardia di Finanza o ancora di meno di un potenziamento del comando locale dei carabinieri».
L'Aprilia descritta da Calogero Santangelo è un paese-covo di criminali. «Siamo ormai certi - ha scritto il sindaco - che questo territorio, geograficamente situato tra Roma e Latina, risulta essere terra di frontiera e di facile insediamento».
Tutto il contrario di quello che pensa l'associazione delle libere professioni coordinate da Modestino De Marinis. «Al clima di insicurezza - scrivono - sommata alla carenza di strutture, si aggiunge l'indifferenza delle istituzioni locali, provinciali, regionali e dello stesso governo, che rappresenta la più grave offesa per i professionisti e per l'intera cittadinanza che, con grande orgoglio e dignità, continua a lavorare, rifiutando facili etichette».

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01/10/2008










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