Ultime notizie Latina
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Profonda divisione in giunta sui due mega progetti che vedono impegnata la squadra del sindaco Tombolillo

Turbogas e market, maggioranza spaccata
Pontinia Coinvolta l'area della ex zona industriale di Mazzocchio

Antonio Subiaco
PONTINIA Mai prima d'ora la Giunta Tombolillo aveva accusato una spaccatura verticale come quella dell'altro giorno in occasione della discussione sul riequilibrio di bilancio.
Nel corso della discussione in aula, le minoranze hanno sottolineato alcune posizioni contrastanti emerse nell'esecutivo sulla centrale turbogas che la Società Acea intende costruire a Mazzocchio e sull'altro progetto presentato da un imprenditore veneto relativo alla realizzazione di un mega-market nel sito industriale dell'ex Mira-Lanza di Mesa.

Sempre l'opposizione con i consiglieri Donnarumma, Novelli, Torelli, Belli, Ramati, Tortorelli e Di Trapano, denunciavano la posizione assunta sulla centrale turbogas, largamente favorevole al progetto Acea, da parte degli assessori Farris (Bilancio) e Subiaco (Urbanistica) mentre il resto della maggioranza rimane decisamente contraria. Altra anomalia nella giunta si è riscontrata sul progetto del centro commerciale quando l'assessore al commercio Ernesto Bilotta si è dichiarato contrario in quanto esso provocherebbe danni incalcolabili alle altre attività commerciali locali. Il Sindaco Tombolillo ribadiva la valenza economica del centro commerciale, ma Bilotta restava sulla sua posizione e alla fine votava contro il progetto. Sul riequilibrio del bilancio 2008, l'assessore Farris ha detto che sul movimento finanziario del comune seguita a pesare la dichiarazione del dissesto del 2005. Ma che comunque adesso i conti sono in regola come certificato dal Revisore Unico. Il consigliere Novelli (FI) ha sottolineato l'inattendibilità delle somme in bilancio dovuta alla necessità di finanziare la società Trasco incaricata della raccolta dei rifiuti urbani, del trasporto alunni e delle mense. Mette sotto accusa il precedente sistema degli accertamenti Ici e Tarsu affidato prima alla Tefisel e poi alla Custer che ha chiesto al comune oltre 600mila euro di compenso.

Vai alla homepage

01/10/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro