L'importo sarà versato dal Comune, che è titolare del poter di espropriazione, ma l'ente, come da convenzione stipulata, riceverà le somme dalle cooperative assegnatarie dei finanziamenti regionali per la realizzazione di alloggi per edilizia residenziale agevolata. In sostanza, c'è il via libera per procedere alla bonifica del sito e all'abbattimento della ex fabbrica a nord della città, per fare spazio a 170 abitazioni, con relativi servizi e spazi verdi. Già ieri pomeriggio, presso il Servizio Ambiente del Counne, si è svolta la conferenza di servizi finalizzata alla bonifica del sito e al progetto di demolizione. Ora il Comune verserà le somme alla curatela fallimentare per chiudere il procedimento e consentire la bonifica dell'area, che costerà 1milione e 500mila euro, sempre a carico dei costruttori. «L'intervento - ha detto il sindaco Vincenzo Zaccheo - restituirà dignità e qualità della vita ad un quartiere da troppi anni costretto a convivere con una situazione di degrado intollerabile. Finalmente possiamo abbattere il nostro muro di Berlino». Il sindaco ha voluto ringraziare il Prefetto, il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, il tribunale, le dirigenti comunali Caputi e Marinucci, il direttore generale Taglialatela e tutta la struttura comunale per il risultato conseguito. F.B.
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01/10/2008