Stesso epilogo nel lunghissimo quarto set, durato ben 32 minuti, con Latina sopra per 2-1 nei set ed un passo dal punto che valeva la vittoria. Tre i match ball sprecati, con i padroni di casa che si imponevano per 34-32, prima di vincere anche nel tie-break che valeva il 3-2. «Non siamo stati bravi in quei frangenti - afferma mister Ricci - dovevano essere più sciolti e lucidi nel giocare alcuni palloni e fare qualche errore in meno. In particolare nel quarto set nei momenti decisivi abbiamo sbagliato tre servizi». Diverso il discorso nei set vinti dove Latina si è imposta per 25-20 e 25-21. «In quel caso abbiamo vinto senza faticare molto - dice Ricci - ma dobbiamo imparare a giocare anche in situazioni più difficili, che potranno sempre capitarci, sia in casa, che fuori». L'Andreoli è andata meglio al muro, 22 quelli totalizzati, ed in ricezione, mentre ha faticato in battuta. «Mi scoccia - spiega il mister - che abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo visto in campo. Loro sono stati bravi a stare sempre incollati ed a puntare sui punteggi alti. Ma la partita l'abbiamo fatta noi, nel bene e nel male. Il punteggio ci punisce un po' troppo». Smaltita la delusione, con un solo punto in classifica raccolto da Latina, mister Ricci non vuole comunque drammatizzare: «Ho visto buone cose, una capacità di reazione dei giocatori quando siamo stati sotto, recuperando anche diversi punti». Senza dimenticare le assenze di Moretti (che potrebbe recuperare in tempi abbastanza brevi) e De Marchi. La squadra tornerà al lavoro oggi pomeriggio, cercando di diventare più "cinica" nei momenti che contano. «La partita è stata un esempio - conclude Ricci - di quello che ci aspetterà su tutti i campi». Il prossimo impegno sarà l'esordio casalingo contro l'Olio Pignatelli Isernia, già incontrata in precampionato, che ha perso per 3-0 in casa contro il Loreto.
Vai alla homepage
30/09/2008