Ora che la classifica comincia a pesare occorre correre ai ripari al più presto anche perché il Gaeta sette giorni prima, contro il Castelasardo, aveva giocati su tutti altri livelli. Corrado Urbano al termine della gara di Frascati è apparso rabbuiato in volto e molto contrariato. «Una sconfitta che si spiega con l'atteggiamento poco motivato dei ragazzi in particolare a inizio della partita dove abbiamo un approccio psicologico poco convincente - ha dichiarato l'allenatore del Gaeta - È la terza volta, dopo Venafro, Genzano e ora Frascati, che incassiamo una rete all'inizio della partita; c'è qualcosa che non va, dobbiamo invertire la rotta al più presto e giocare con maggiore continuità». In effetti le parole del mister hanno ben fotografato l'andamento di una partita che il Gaeta ha praticamente giocato soltanto nella ripresa, quando gli innesti di Vitale, al posto di uno spento Di Pietro, e di Fiorillo, subentrato all'evanescente Capuccilli, hanno ridisegnato la squadra e consentito una incisività maggiore nella zona nevralgica del campo e sulle corsie laterali.
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22/09/2008