Sono domande che il consigliere provinciale della Sinistra Democratica Federico D'Arcangeli pone ai suoi compagni di cordata.
Ed aggiunge: «Davvero chiudere un reparto di Ostetricia come quello dell'ospedale di Priverno, che effettua circa 500 parti l'anno con grande soddisfazione dell'utenza, nel quadro della sanità provinciale non comporterà alcun problema? Dove si manderanno a partorire quelle donne? E perchè mai in questo territorio provinciale non dovrebbe esserci una struttura di eccellenza al servizio della salute delle donne come quella che l'Azienda ha immaginato dovrebbe diventare quel reparto?».
Un luogo in cui si possa partorire anche senza dolore, si possano affrontare i problemi dell'infertilità e tutte le altre problematiche della donna cui evidentemente il solo Consultorio non può provvedere. Chiudere questo reparto - conclude Federico D'Arcangeli - farebbe probabilmente risparmiare qualche centinaio di migliaia di euro l'anno, ma impoverirebbe certamente l'offerta di salute.
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21/09/2008