Non c'è mai stata una Conferenza di programma indispensabile per rendere esecutivo un qualsiasi progetto», afferma Nicola Bianchi che alcuni anni fa, quale esponente dell'amministrazione Schintu, si è personalmente occupato della vicenda di Rio Martino. Inoltre, aggiunge Bianchi, l'impresa che oggi gestisce le passerelle ed i punti di attracco sulla sponda del canale appartenente a Latina, ha chiesto il nulla-osta per ormeggiare natanti di otto metri di lunghezza. Quella richiesta è attualmente al vaglio della Regione Lazio e dell'apposito ufficio per la valutazione di incidenza. Rimangono inoltre da superare altri due scogli: i parcheggi di scambio da realizzare a Borgo Grappa e le isole naturalistiche da creare intorno al futuro approdo turistico.
R.T.
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14/09/2008