All'altezza del primo piano, a circa cinque metri da terra e in cima a una impalcatura, il settantenne stava manovrando una carriola per il trasporto del materiale necessario a rifinire l'abitazione.
Secondo la prima ricostruzione dell'incidente, l'anziano operaio, poco dopo le ore 16,30, forse anch a causa del caldo, avrebbe perso l'equilibrio cadendo rovinosamente e battendo violentemente la testa e il torace.
Ad accorgersi di quanto accaduto sono state alcune persone che si trovavano nei pressi della casa in costruzione e che hanno prontamente dato l'allarme.
Sul posto è giunta l'ambulanza del «118» partita dall'ospedale «S. Giovanni di Dio» di Fondi, dove l'anziano è stato trasportato ancora in vita ma in gravissime condizioni.
I sanitari del nosocomio hanno tentato di salvare la vita di Enzo ma, causa delle gravi ferite riportate, per lui non c'è stato nulla da fare e l'operaio ha cessato di vivere alle 17,35.
La vittima abitava a Itri, in via Edoardo De Filippo, insieme alla moglie.
Enzo Marcantonio, da tutti apprezzato per le sue doti umane, era molto conosciuto a Itri anche per il fatto che sua moglie è sorella dell'ex sindaco della cittadina, prof. Domenico Del Bove.
Non appena si è diffusa la notizia dell'incidente, l'ospedale di Fondi si è riempito di una processione di parenti e amici della vittima, incereduli per quanto accaduto.
Sul caso indagano i carabinieri, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica della vicenda, mentre la magistratura ha aperto un'inchiesta. Al di là della presenza o meno delle necessarie condizioni di sicurezza, sembra che Enzo Marcantonio si trovasse in quel cantiere semplicemente per dare una mano ad un suo amico.
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03/09/2008