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Minturno Il sindaco vuole correre ai ripari: lotta agli abusivi e più qualità

Turismo, calo di presenza e poche entrate

Gianni Ciufo
MINTURNO «Mi auguro che si approvi il più presto possibile il piano degli arenili, per cercare di allestire spiagge libere attrezzate. Un modo per contrastare il pendolarismo, che non porta alcun vantaggio legato al settore turistico».


Il sindaco di Minturno, Pino Sardelli, ad estate ormai in via di conclusione, condanna senza mezzi termini il "turismo mordi e fuggi", che si sta sviluppando sempre più, anche a causa della crisi generale esistente. «Minturno - ha detto il primo cittadino - come tutti gli altri Comuni turistici della provincia ha fatto registrare presenze di turisti inferiori rispetto al passato. Il trend è in discesa per tutti, ma è anche vero che è il pendolarismo che va combattuto. Ho visto interi nuclei familiari parcheggiare l'auto e scaricare di tutto, compresa l'acqua. In pratica, per tutta l'estate, ci sono stati bagnanti che hanno occupato spiagge libere, che poi hanno sporcato, non comprando nemmeno una bottiglia d'acqua. Forse l'unica cosa che hanno pagato è il parcheggio, nonostante qualcuno ha ribadito che gli otto euro sono troppi. Non è questo il turismo che Minturno deve avere». Ma non è solo il pendolarismo la "piaga". C'è chi si è fatto la villeggiatura in scantinati e garage, scovati dalla Polizia Municipale, che ha elevato una cinquantina di verbali. I proprietari di questi locali, infatti, non hanno tenuto conto dell'ordinanza sindacale che vietava il fitto di strutture non idonee. Ma c'è anche chi si è attrezzato (forse non in maniera del tutto legittima) in maniera diversa. Dei "turisti" hanno trascorso le loro vacanze in campeggi "improvvisati", come è accaduto a Marina di Minturno, in via Santa Reparata. Qui, alcuni "bagnanti" si sono "consorziati" e hanno acquistato un pezzo di terreno dove non si può costruire, in quanto sottoposto a vincoli ambientali. Hanno aggirato il divieto piazzando delle tende, dove hanno in pratica trascorso le loro ferie. Ambientalisti e cittadini, come già riferito qualche giorno fa, hanno segnalato la questione a Il Tempo. Erano in regola con le autorizzazioni? Una risposta arriverà delle autorità preposte, che starebbero controllando la regolarità sull'allestimento di quello che era un vero e proprio campeggio.

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03/09/2008










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