«Ho sentito un rumore sordo, netto, molto forte. Sembrava come se un sasso fosse stato lanciato con violenza contro il vetro di un'auto. Tant'è che abbiamo pensato che quell'auto, con il lunotto posteriore rotto, fosse stata rubata». Il racconto è di una commerciante che era presso la bottega di artigianato che si trova proprio davanti al tratto di strada in cui sono stati rinvenuti i vetri della Ka. «Con me c'erano anche una cliente e la figlia, che hanno visto due persone incappucciate all'interno dell'auto».
Vicino al phone center, invece, c'era un piccolo gruppo di persone, rimaste senza fiato dopo aver udito quel rumore al passaggio della Ka: «era chiaramente uno colpo di pistola», ha affermato qualcuno. Ma polizia e carabinieri, intervenuti subito in via Saffi, minimizzano e sembrano molto scettici sull'ipotesi dello sparo. Nessun bossolo è stato trovato a terra, ma solo pochi e radi frammenti di vetro. Nessun ferito. E nessun altro veicolo è risultato colpito dalla presunta pallottola partita, forse addirittura per un grossolano errore, da una pistola che si sarebbe trovata all'interno della Ka. Sarebbe stata dunque solo una falsa impressione dettata da una "psicosi da sparo"? Può darsi. Bisogna però capire perché, i due (all'inizio si era detto tre) individui nell'auto fossero incappucciati. Preparavano una rapina? Se si fosse trattato di uno sparo vero, sarebbe stato il terzo in meno di un mese.
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03/09/2008