Non una semplice gara sportiva, come negli scorsi anni, ma una vera e propria riproposizione di un pezzo di storia cistenerse con la sfilata sul Corso, prima della competizione sportiva, di un corteo storico composto da 60 butteri in veste tipica e due vacche maremmane «esibite» anche loro come momento folcloristico.
E a giudicare dalla partecipazione dei cittadini, la nuova versione della corsa all'anello sembra mostrare un suo appeal, tanto che negli ambienti della Pro Loco già si parla della possibilità di sfruttare l'esibizione non solo per incentivare turismo, ma anche per «lanciare» l'immagine della città presso altri Comuni. Mentre quindi si attende la «trasformazione» dei butteri in ambasciatori di Cisterna, è andata in scena la competizione sportiva, come al solito molto accesa e combattuta, anche a testimonianza della passione e dedizione dei cavalieri. La gara di abilità, come noto, consiste nell'infilare a cavallo quanti più anelli sospesi in alto sulla pista di gara. Ad aggiudicarsi il torneo è stato Gattamelata, seguito da Salvatori e Rossi, anche se il regolamento non prevede una vera e propria competizione, ma una premiazione per la migliore esibizione. La giuria era formata dall'associazione dei «Cavalcanti Cisternesi Mariano Molinari» , dai «Butteri di Cisterna e dell'Agro Pontino», dal presidente della Pro Loco, Ettore Sterpetti e dall'assessore al ramo Pietro Piccioni.
Vai alla homepage
19/08/2008