Per questo motivo ho intenzione di trasferire la commissione all'interno della struttura. Effettueremo un'ispezione e prenderemo visione delle criticità». Palmieri ha le idee ben chiare. Ma non sono solo i timori legati alle inadempienze igieniche, al centro dei pensieri del presidente Palmieri. Dallo stesso esponente arriva la richiesta di affrettare i tempi per la ristrutturazione del mercato. «Bisogna imprimere un'accelerazione al restyling, attraverso il Project Financing -ha continuato Palmieri- i fondi ci sono, e ricordo a tutti che occorre iniziare anche i lavori per il parcheggio sotterraneo». Per guadagnare tempo, l'esponente della Dc, ha convocato tre sedute della commissione nell'arco di una settimana. Un caso più unico che raro, visto che l'attività istituzionale in questi giorni è pressocchè ferma. Inoltre è indiscutibile che la rivoluzione del mercato, prospettata due anni fa, sembra procedere troppo a rilento. Nelle intenzioni dell'amministrazione, lo stabile sarebbe dovuto diventare di fatto un centro commerciale. La nuova struttura verrà costruita su tre piani. Nel primo verranno collocati gli esercizi ortofrutticoli, nel secondo ci saranno una serie di uffici pubblici e privati, mentre il terzo sarà destinato alla ristorazione, con bar e tavola calda. Il progetto prevede come opera iniziale, la creazione di nuovi parcheggi (per circa 200 posti auto). Il costo dell'operazione è stato stimato attorno ai 6 milioni di euro. Ma ad oggi, il progetto è rimasto solo sulla carta.
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19/08/2008