Per i primi tre anni non ci sarebbe la necessità di nominare un coordinatore provinciale. Una soluzione che sa di compromesso, soprattutto nelle realtà dove è forte la disputa fra gli esponenti di Forza Italia ed Alleanza Nazionale. E così a Latina, dove da qualche giorno si ventilava su un possibile contrasto fra Zaccheo e Fazzone (entrambi candidati a ricoprire l'incarico di leader provinciale), non si sentirà più l'esigenza di «battagliare» per la corona. Il possibbile conflitto fra i principali protagonisti della vita politica locale avrebbe di fatto nuociuto all'intera coalizione, che potrà quindi preparare senza particolari assilli, l'importante appuntamento con le provinciali del prossimo anno. Vincenzo Zaccheo e Claudio Fazzone si ritroveranno certamente nel «parlamentino» regionale che verrà presto istituito. Qualche certezza resta solo sui tempi. Il congresso nazionale si terrà a gennaio, e dunque per la composizione delle assemblee regionali si dovrebbe attendere quantomeno il mese successivo. Nell'assise laziale troveranno posto i vertici dei partiti che hanno aderito al Pdl. Spazio perciò a Fabio Bianchi, attuale presidente di An, ma anche ai suoi alleati minori. La Dc per le Autonomie verrebbe rappresentata da Franco Tuccinardi, leader pontino, mentre Azione Sociale proporrà il segretario provinciale Giuseppe Mazzocchi. Non è da escludere che a questi nomi si possano aggiungere altri. C'è l'incognita costituita da Michele Forte, che in molti vorrebbero in procinto di accasarsi nel Popolo della Libertà. Senza dimenticare La Destra, il movimento di Storace (molto radicato nel territorio pontino), che si sta interrogando su un possibile ingresso nel nuovo soggetto politico. I nodi dovrebbero sciogliersi entro l'autunno.
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18/08/2008