In una recente ordinanza i magistrati sollevarono dubbi sulla legittimità delel procedure. La Fageco non avrebbe depositato i certificati richiesti dal bando di gara. O meglio, la ditta aveva presentato il decreto di copia integrale d'iscrizione all'albo nazionale degli smaltitori ambientali, ma avrebbe violato il punto del bando in cui si sostiene che «vengono esclusi i plichi non contenenti il certificato d'iscrizione all'albo». In pratica la Fageco avrebbe fornito alla commissione di gara, il «decreto» d'iscrizione all'albo, ma non il certificato. La prossima udienza al Tar è prevista per il 12 settembre.
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17/08/2008