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Cantanti e attori in erba tra Inferno e Paradiso

Gianni Ciufo
MINTURNO Per due serate Minturno diventerà la capitale della musica grazie al festival canoro «Canzoni sotto le Stelle...in musical», giunto ormai alla XIII edizione. Stasera i bambini del coro diretto dalla maestra Ciretta Todisco, accompagneranno con la parodia di alcune note canzoni, i giovani attori diretti da Emilia Alicandro che, dopo La Traviata e il Sogno di Giuseppe, presentati negli anni precedenti, si cimenteranno nella Divina Commedia.

Questi i protagonisti: Domenico Conte (Dante), Antonietta Cossuto (Beatrice), Carmine Langella (Virgilio), Romolo Martufi (Ulisse), Iolanda Petrolo (Francesca), Ferdinando Pignatiello ( Paolo), Giuseppe Petruccelli (Caronte), Cristiano Campanale (Conte Ugolino), Francesco Campanale (Catone), Iliana Ciufo ( Matelda), Ilaria Pelle (Pia Dei Tolomei), Martina Montesano (Sapìa), Carlo Langella (Casella), Lavinia Martufi (Messo Celeste), Maria Brocco (Angelo Nocchiero), Giorgia Forte (Angelo della Penitenza), Lucio Migliorato (Grifone), Andrea Campanale, Michele Corrente, Gabriele Signore, Sara e Sophie Alicandro (Demoni), Greta Lentisco, Giulia e Silvia D'Acunto (anime), Gabriella Imbriano (la furia). Lo spettacolo, che si svolgerà in un atto unico, è una sintesi del capolavoro dantesco, caratterizzato da momenti musicali, che vedranno protagonisti i bambini del coro del festival. Questo gruppo di ragazzi, facenti parte dell'Azione Cattolica diretta da Emilia Alicandro, negli anni passati hanno già rappresentato due spettacoli. Il primo anno si sono esibiti ne La Traviata, mentre l'anno scorso nel Sogno di Giuseppe, un musical che trattava la storia del personaggio biblico Giuseppe.
La seconda serata, invece, è dedicata tutta al festival canoro per ragazzi, i quali si esibiranno in canzoni inedite, le quali poi saranno giudicate da un'apposita giuria. Provetti cantanti, tutti di Minturno, sapientemente diretti dalla maestra Ciretta Todisco, si alterneranno sul palco allestito in piazza Zambarelli, uno dei luoghi più belli del centro storico della cittadina aurunca. Tra l'altro il posto si presta particolarmente, per l'ubicazione della piazza, alla quale si può accedere attraverso una piccola scala situata da piazza Mercato o da un'altra, più piccola, che si trova tra i vicoli della vecchia Minturno. Sarà interessante ascoltare le interpretazioni dei giovani cantanti, i quali presenteranno dei brani appositamente scritti per il festival. Ancora oggi sono vive nei ricordi di tanti giovani e meno giovani, le canzoni delle precedenti dodici edizioni. Inoltre è prevista la partecipazione di Michele Roscia, il cosiddetto "uomo orchestra", un'artista di strada capace di suonare più di 12 strumenti contemporaneamente. Infine, si esibiranno I Controcanto diretti da Romolo Martufi, che presenteranno tre canzoni napoletane. Insieme al bravo maestro Martufi si esibiranno tra gli altri, Iole D'Angelo, Maria Grazia Tucciarone, Carla Pennacchia, Giorgia Forte, Rosaria Alicandro, Emilia Alicandro, Antonio Signore, Romina Mancosu, Lavinia Martufi, Antonio Signore, Teresa Camerota, Antonio Di Rienzo, Domenico e Maria Brocco, Maria Antonietta Moretta, Martina Montesano, Claudio, Carlo e Carmine Langella, Isabella e Raffaele Buonemani, Angela Cresci, Iolanda Petrolo, Emilia Saltarelli, Domenico Conte, Serafina Tucciarone, Virginia Verrico, Regina e Salvatore Tucciarone. La manifestazione, che in entrambe le serate avrà inizio alle 21,15 , è organizzata dall'Azione cattolica della parrocchia San Pietro Apostolo, in collaborazione con l'associazione padre Mario Siniscalco e gode del patrocinio del Comune di Minturno. In passato la suggestiva piazzetta di Minturno, da dove si ammira tutto il litorale pontino-domiziano, è stata affollata da tantissime persone, desiderose di ammirare lo spettacolo che vede protagonisti i tanti giovani minturnesi. In prima fila, ovviamente, i genitori, i quali hanno applaudito le perfomances dei loro figli. Il festival sotto le stelle, in pratica, è diventato uno degli appuntamenti fissi dell'estate minturnese. Il borgo medievale, alla metà di agosto, si ravviva per la presenza di tanti giovani cantanti e un folto pubblico, desideroso di vivere due serate in allegria e tanto divertimento.

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12/08/2008










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