La denuncia è del consigliere comunale della Sinistra Democratica Federico D'Arcangeli, secondo il quale il tutto sarebbe riconducibile ad alcuni investimenti, tipo il bilancio partecipativo attuato dall'ente di piazza Giovanni XXIII nell'ultimo anno della precedente Giunta Macci. Lo stesso D'Arcangeli chiama l'amministrazione comunale di centrodestra, alla luce della richiesta della Indeco, a dar conto del mancato decollo della raccolta differenziata (Priverno sarebbe, in questo settore, uno degli ultimi Comuni della provincia), che avrebbe consentito attendibili risparmi. Precisato che l'opposizione chiederà, in sede di Consiglio comunale, gli «indispensabili chiarimenti circa la mancanza dei fondi necessari a pagare un servizio così importante», il consigliere della Sinistra Democratica torna sulla vicenda del fallimento dell'ex Gea, chiedendo al sindaco se il contenzioso provocato dallo scioglimento di quel Consorzio, sia finito o si trascini ancora. E se risponde a verità che «un primo lodo arbitrale si sia chiuso con il Comune di Priverno condannato a pagare 50 mila euro».
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09/08/2008