Il disagio è palese e anche dall'Ufficio Sport c'è un certo imbarazzo visto che non si sa cosa rispondere ai vari responsabili delle società sportive che giorno dopo giorno chiedono lumi su questo problema che si ingigantisce giorno dopo giorno come una palla di neve che rotola a valle. C'è poco da stare allegri e dall'Assessorato preposto, quello ai Lavori Pubblici per intenderci, nessun segnale. A disagio le società sportive che fiutano il pericolo di non poter usufruire degli impianti sportivi per la fine di agosto quando si ricomincerà a sudare.
Il Terracina Calcio basa la sua stagione proprio con il ritorno al Mario Colavolpe per rilanciare la sua immagine e per riavvicinare gli sponsors. Ma senza stadio tutto diventa più difficile. E mentre la Juventude può comunque contare sul San Martino B preso in convenzione dal Comune di Terracina, le altre realtà calcistiche di Terracina non sanno dove sbattere la testa.
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03/08/2008