Alle sue grida di aiuto è intervenuto un mezzo del Corpo Forestale dello Stato, che ha issato a bordo il malcapitato ed ha poi trainato a riva sia lui che l'imbarcazione. Quando l'ambulanza della «Croce Azzurra» è giunta sul posto il diportista, di cui non sono state rilasciate neppure le generalità, aveva superato la paura rifiutando anche il soccorso dei sanitari. Regolamento vuole che chi veleggia sul lago, con una imbarcazione presa a nolo o di proprietà, sia seguito da un barchino del circolo velico di appartenenza, spiega il comandante della Guardia Costiera di Sabaudia, Ercole Fratarcangeli, che non ha competenza sul lago.
rom.tri.
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28/07/2008