E' necessario perciò avviare un nuovo percorso. Il porto non è un sogno o una dichiarazione di intenti. Prevede un sistema integrato per 1200 posti barca, con collegamento per le isole pontine con porto per grandi barche, villaggio residenziale, e cantieristica navale. Si estende per un'ottantina di ettari con possibili risultati di indotto diretto ed indiretto, assolutamente rilevante. Mettiamo da parte simboli e bandiere. Auspico la partecipazione di tutte le forze sindacali, sociali e culturali. Un primo segnale sono le associazioni di professionisti di imprenditori e cittadini, che credono in questo progetto. Come capogruppo del partito di maggioranza, come cittadino e professionista, nato in questa città, e che sogno un futuro per i miei figli in questa città, chiedo di avviare questo cambiamento culturale ed economico. Perchè il futuro non è di un partito o di un istituzione, ma è semplicemente il futuro.
* Capogruppo di FI al Comune di Latina
Vai alla homepage
27/07/2008