La sorella dell'artista ha eccezionalmente aperto lo scrigno del suo «tesoro» personale a Sabaudia. A fare da filo conduttore dei Grandi Eventi «Le Dune abbracciano le Dolomiti» è infatti l'antologica di Tullia Socin, la pittrice bolzanina le cui opere abbracciano l'intero Novecento. Un percorso che, come ha spiegato in conferenza stampa il critico d'arte Gabriele Simongini, fa di Tullia Socin un'artista poliedrica, capace come pochi di misurarsi con le varie realtà culturali europee. Quarantaquattro opere esposte da domani presso il Museo Greco insieme a quattordici ceramiche, frutto del connubio artistico con lo scultore Enrico Carmassi. Intorno alla mostra, intitolata «Ragazza in rosso-Tullia Socin», ruoteranno una serie di eventi. E si comincerà sin da domani quando, proprio in occasione dell'inaugurazione di «Ragazza in rosso», il pubblico presente nella corte comunale potrà assistere all'esibizione del «Quartetto Penedes», della scuola musicale Pablo Casals. E la musica tornerà ad essere protagonista il 22 luglio col concerto «Scavando nei ricordi», del duo pianistico formato da Fernanda Raponi e Andreina Nascani, mentre due giorni dopo, il legame con Bolzano sarà vivificato dal concerto per pianoforte e contralto «Come la melodia, qualcosa passa lieve per la mente». Luci soffuse accese su Claudio Currò ed Oksana Lazareva. A concludere questo «trittico» della tastiera sarà il 3 agosto Maestro Tonino Maiorani all'anfiteatro del Parco. Il 2 agosto, poi, «Omaggio a Franco Cuomo». A ricordarlo, nel teatro delle Fiamme gialle, sarà Cosimo Cinieri, che insieme a Barbara Amodio, per la regia di Irma Immacolata Palazzo, proporrà in anteprima nazione «Tempo scaduto», e a seguire il concerto «Versi Divini», con lo stesso Cinieri e Sergio Romani. A concludere gli eventi di luglio sarà l'incontro con l'autore del 25 luglio, con la presentazione di «Una storia bagnata di salsedine» di Vito Di Ventura.
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18/07/2008