ser in base all'articolo 78 del Tuel perché, ad avviso del forzista Lanfranco Principi che ha sollevato il problema, i tre consiglieri avrebbero avuto interessi diretti nella vicenda. I primi due legati a un processo penale, l'altro perché aveva familiari all'interno della società. L'indagine è condotta dal pm Raffaella Falcione che ha ipotizzato reati di abuso d'ufficio e concorso. La stessa Falcione ha in mano l'accusa di peculato, frode e abuso d'ufficio nei confronti di amministratori e dirigenti privati per la costituzione della società mista che gestisce la riscossione dei tributi comunali. «I Ctu - si legge nella notifica ai consiglieri interessati - evidenziano che in virtù delle sit rese dalle persone informate dei fatti dinanzi a questo pm il 28 maggio 2008 appare necessario acquisire ulteriore documentazione».
Ma ai tre consiglieri comunali è stato notificato ieri un altro procedimento aperto da sp Olimpia Monaco sulla Multiservizi. Monaco ha intenzione di scoperchiare il pentolone dell'azienda speciale sulle assunzioni, sul patrimonio e sul debito.
«Le indagini - scrive - si sono rivelate di particolare complessità per le oggettive difficoltà a ricostruire la vicenda patrimoniale della Multiservizi, a reperire presso gli uffici la documentazione rilevante e soprattutto a individuare le singole responsabilità dei soggetti coinvolti nel procedimento penale».
Per ora non sono stati iscritti reati.
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17/07/2008