Un matrimonio che, come da copione di una commedia di De Filippo, non era affatto condiviso dai parenti che dicevano di aver visto la giovane chiedere l'elemosina davanti a un noto negozio di alimentari del centro. I due sposini hanno fatto tutte le pratiche e poi la sera prima delle nozze hanno avvisato i parenti di lui che, ignari di tutto, ieri mattina, presso lo stato civile, hanno inscenato una protesta. Sono intervenuti i carabinieri e qualcuno ha chiamato anche la Asl perché si voleva impedire la celebrazione con l'«incapacità d'intendere e volere». Dopo tre ore di dibattiti, i due sposini si sono uniti in matrimonio. Come testimoni hanno preso due venditori di frutta del mercato vicino. Ovviamente lei ha preteso la condivisione dei beni per buona pace di tutti i parenti presenti.
Ric.Tof.
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16/07/2008