L., 34enne impiegata di Sezze. La donna, secondo la ricostruzione dei militari, continuava ad utilizzare il nome del suo locatario, deceduto nel 2006, al fine di poter percepire da cittadini stranieri (una coppia moldava), regolarmente presenti sul territorio, un compenso di 400 euro mensili, relativa alla locazione dell'appartamento. Una truffa a tutti gli effetti che alla donna permetteva di pagare meno imposte utilizzando il nome del proprietario deceduto da oltre due anni. La 34enne è stata così denunciata per truffa aggravata ai danni dello Stato. La donna ha cercato di giustificare l'accaduto, senza però fornire prove a sua discolpa. L'indagine degli uomini coordinati dal comandante Carfora Lettieri durava da oltre due anni, da quando per la prima volta l'appartamento situato nel centro storico di Sezze veniva perquisito. Dalle prime indagini era subito emersa qualche anomalia tra il contratto di cessione del fabbricato e gli estremi del contratto di affitto. Per la donna, oltre alla denuncia, anche una contravvenzione per aver omesso di comunicare agli uffici competenti la cessione del fabbricato.
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16/07/2008