Già nel 1990 una sentenza del dottor Edoardo Di Salvo, allora Commissario, aveva accertato la natura demaniale di quel terreno. Insomma quei cinquanta ettari spettavano alla comunità e, in termini più specifici, ai pastori visto che si tratterebbe di estensioni destinate alla fida pascolo. Le parti in causa, il Comune con l'avvocato Alfredo D'Onofrio, il pastore D.F. con l'avvocato Gianfranco Testa e i tre occupanti S.F., A.L. e S.U. rappresentati dall'avvocato Filippo D'Urgolo sono tornati davanti al magistrato. La decisione nella prossima udienza.
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14/07/2008