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SS. COSMA E DAMIANO Violenza, ...

SS. COSMA E DAMIANO Violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Queste le accuse mosse a Giuseppe Sola, il 43enne di SS.Cosma e Damiano arrestato l'altra sera per aver aggredito la ex moglie e aver opposto resistenza ai carabinieri della stazione di SS.

Cosma e Damiano.
Peppe «soletta», questo l'appellativo con il quale l'uomo è conosciuto, è noto per essere entrato, suo malgrado, a far parte dell'inchiesta «Anni '90» (motivo per cui si trovava agli arresti domiciliari), che vede coinvolte altre undici persone, ritenute componenti di una banda che a cavallo tra gli anni '80 e '90 avrebbe compiuto attentati ed estorsioni ad imprenditori del sud pontino. Tra le persone imputate, ed attualmente sotto processo, figura anche il protagonista della vicenda dell'altra sera, nativo di Poggiomarino (Napoli). L'altra sera Giuseppe Sola, per motivi di carattere familiare, ha avuto una discussione con la ex moglie, la trentaseienne M.C., anch'essa del luogo. L'alterco, avvenuto all'interno dell'abitazione di Sola, situata in via Porto Galeo, sarebbe degenerato, tanto che la donna sarebbe stata aggredita. Sul posto si portavano i carabinieri della stazione di SS. Cosma e Damiano, diretti dal maresciallo Salvatore Tucciarone, i quali cercavano di calmare il 43enne sancosmese, che, però, si scagliava contro i militari, minacciandoli e spintonandoli. Una reazione che costava l'arresto di Peppe «soletta», il quale, dopo le formalità di rito, veniva trasferito nella camera di sicurezza della caserma della compagnia dei carabinieri di Formia, in attesa del processo per direttissima, previsto questa mattina presso il Tribunale di Gaeta. Per lui c'è il concreto rischio che le misure adottate nei suoi confronti si trasformino da arresti domiciliari in arresto in carcere.
Nella vicenda «Anni '90», Sola è considerato dai magistrati come uno dei gregari «operativi» del gruppo che operava nel sud pontino. Un collaboratore di giustizia, Gianfranco Mancaniello, avrebbe dichiarato che Sola faceva parte del gruppo e in particolare sarebbe stato legato a Orlandino Riccardi, ma anche ad Ettore Mendico, ritenuto uno dei capi della banda.

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11/07/2008










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