Un libro che nessuno voleva pubblicare e che il suo autore decise di editare a sue spese. Un libro in cui i giovani si sono riconosciuti, circolato per anni in fotocopie nei licei romani prima che la Feltrinelli, accortasi del fenomeno, decidesse di pubblicarlo con la sua etichetta.
È la storia di «Tre metri sopra il cielo» best seller dello scrittore Federico Moccia, ospite questa sera, alle 18:45 presso il Campus Universitario di Latina (ingresso Via Andrea Doria), del terzo incontro letterario in programma nell'ambito di «E...state al Campus».
L'evento, introdotto e coordinato dalla giornalista Rita Calicchia, sarà l'occasione per lo scrittore di presentare il suo nuovo libro, «Diario di un sogno» (Ed. Rizzoli), ovvero il resoconto dal backstage del film «Scusa ma ti chiamo amore», tutto ciò che Moccia, per l'occasione trasformatosi anche in regista, vede ma agli occhi dello spettatore resta nascosto.
A spiegare il contenuto di questo ultimo libro è lo stesso Moccia: «Sono riflessioni, dubbi, conferme in un viaggio lungo un film, per condividere un percorso, imparare a lavorare insieme. Rivivere una storia. Perché ogni storia ne contiene molte altre. Di carta, di pellicola, d'occhi. Chissà. E una sceneggiatura diventa occasione per raccontare qualcos'altro, nuove sfumature, facce, gambe, sogni. Dal libro al film e viceversa. La mia voce che si mischia alle scene».
Uscito nelle sale cinematografiche a gennaio scorso, il film «Scusa ma ti chiamo amore» sarà proiettato al termine dell'incontro di questa sera. Protagonista della pellicola sono Raoul Bova e Michela Quattrociocche. E senza soluzione di continuità, quasi in un circolo virtuoso, dalla lavorazione del film è nato «Diario di un sogno».
Federico Moccia ama lavorare quasi sempre dietro le quinte televisive, anche se ne è uscito a sorpresa nel 2004, a quarantuno anni, quando dopo il successo editoriale immediato di «Tre metri sopra il cielo» (il romanzo è stato venduto in tutti i Paesi d'Europa e persino in Giappone e in Brasile) diventa un film di altrettanto successo. «3mSc», acronimo con il quale «familiarmente» lo chiamano i ragazzi, è una pellicola amatissima, soprattutto tra i teen agers. Protagonisti due giovani: Step (Riccardo Scamarcio, che con questo film viene consacrato ad attore di culto tra gli adolescenti) e Babi (Katy Louise Saunders). Lui è un teppistello affascinante dal carattere difficile; lei è una bella maturanda che appartiene alla borghesia benestante romana. La loro storia d'amore vola sopra le differenze sociali e le problematiche familiari.
Nel 2006 è uscito il secondo romanzo di Federico Moccia, «Ho voglia di te» (Feltrinelli), seguito di «Tre metri sopra il cielo». Anche questo libro diventa un film, che vede protagonista ancora Scamarcio, questa volta insieme a Laura Chiatti.
Nel 2007 nelle librerie è arrivato «Scusa ma ti chiamo amore» edito da Rizzoli, e Moccia diventa uno dei personaggi imitati da Fiorello nella trasmissione radiofonica «Viva Radio2», consavcrazione della celebrità raggiunta dallo scrittore.
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10/07/2008