Immediatamente si sono attivati tutti i controlli del caso, sia via terra, da parte dei carabinieri dell'isola del sindaco Giuseppe Assenso e di quella del primo cittadino Pompeo Porzio, sia via mare, grazie alla mobilitazione della Guardia Costiera, coordinata, a Ponza, dal 1° m.llo Cistoforo De Giusepe, e, a Ventotene, dal comandante della Locamare Filippo Ciminelli. Con un'azione sinergica condotta subito dopo l'evento sono stati effettuati alcuni sopralluoghi sulle giurisdizioni di competenza. Non si sono segnalati, da un prima ricognizione, danni a strutture abitative né feriti. Il monitoraggio di case e manufatti in genere è continuato per tutta la giornata di ieri, ma nulla di nuovo è emerso.
A Ventotene l'evento ha fatto riversare per le strade centinai« di persone che hanno atteso insieme lo spuntare dell'alba, dando un tono piacevolmente aggregativo alla forzata fuga dalle abitazioni.
A Ponza, invece, il forte vento e il mare agitato hanno costretto le oltre 1200 imbarcazioni presenti per il week end sull'isola a convergere nella zona protetta del porto e di Frontone, onde evitare rischi per i mezzi e per le persone.
Tanto lavoro per gli uomini della Circomare del comandante Cristoforo De Giuseppe, già alle prese con un nuovo record di presenze sull'isola, dove sono stati registrati oltre 5.500 arrivi, provenienti da Fiumicino, Anzio, San Felice Circeo, Terracina, Formia e Napoli. «I servizi di prevenzione - ha sottolineato il sindaco di Ventotene, Giuseppe Assenso - hanno confermato l'efficienza dei piani appositamente programmati».
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07/07/2008