POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

CASSINO Riparte questa sera la ...

CASSINO Riparte questa sera la maratona in consiglio comunale per l'esame delle 462 osservazioni fatte pervenire dai cittadini alla Variante Generale al Piano Regolatore, approvata dal consiglio comunale il 23 dicembre 2004. Dopo l'annullamento delle sedute che erano state convocate la scorsa settimana, da questa sera inizia la prima delle tre sedute già programmate (le altre due sono previste nella serata di mercoledì ed in quella di venerdì), mentre a fine settimana il presidente del consiglio comunale, Massimiliano Mignanelli, renderà noto anche le altre date per ultimare l'esame.

Nella mattinata di sabato il sindaco ha riunito i capigruppo della maggioranza per comunicare la decisione di cambiare strategia per i lavori in consiglio. Finora la decisione di discutere ed approvare una per una le osservazioni non si è rivelata produttiva. In tre sedute sono state licenziate solo 26 osservazioni. Un numero esiguo che ha spinto il primo cittadino, d'accordo con i suoi alleati a proporre già da stasera un blocco di varianti da votare tutte insieme, distinte a seconda delle zone interessate. In questa maniera potrebbero essere sufficienti non più di una decina di consigli comunali e ciò significherebbe ultimare i lavori nel mese di luglio, come era stato previsto nella tabella iniziale di marcia. Ma su tale strategia le opposizioni hanno dichiarato di essere pronte ad attuare una vera e propria battaglia, preannunciando persino l'opportunità di ricorrere al Tar per far verificare la legittimità della decisione dell'amministrazione comunale. In ogni caso, hanno fatto sapere sempre i componenti delle forze di minoranza, le loro iniziative non si limiteranno alla legittimità dei lavori consiglio, ma se ricorreranno i presupposti saranno pronti ad impugnare lo strumento urbanistico anche davanti alla magistratura, specie con riferimento al mutamento di destinazione urbanistica di alcune zone, destinate a diventare aree edificabili. L'iter per l'adozione definitiva prevede, inoltre, che dopo l'esame delle osservazioni dei privati l'amministrazione dovrà rimettere gli atti alla Regione per la definitiva approvazione. Tornando al Piano Regolatore Generale i rappresentanti del centrodestra respingono le accuse di una scarsa considerazione delle esigenze dei cittadini.

Vai alla homepage

07/07/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro