O meglio «due più uno» come chiarisce il massimo dirigente pontino. Quindi, conti alla mano, mister Pesci resterà a Latina fino al 2010. Smaltita l'euforia d'alta quota, è lo stesso tecnico d'acciaio a parlare. Nando Pesci, che ha allenato anche la nazionale femminile nel dopo-Formiconi, si racconta tra ambizioni, progetti e soprattutto le prime anticipazioni sul campionato che dovrebbe iniziare intorno al 20 ottobre.
Nando Pesci non tradisce Latina...
«Affatto. Sarò ancora qui, alla guida della squadra in questa nuova avventura. C'è un momento per gioire per lo storico traguardo conquistato ed un altro per gettare le basi per l'immediato futuro».
Staff tecnico già al lavoro?
«Certo. E la strada si annuncia in salita. Purtroppo il campionato di serie A2 termina nel momento in cui il mercato dell'A1 è agli sgoccioli. Quindi diventa difficile capire come muoversi per mettere in piedi una squadra competitiva. Tuttavia, in accordo con i dirigenti della Latina Pallanuoto, stiamo lavorando in maniera frenetica per assemblare un team che possa avere delle buone chance di restare in A1».
A differenza di quanto è accaduto in questi ultimi anni alla Lazio, Cosenza e Civitavecchia, tutte ex rivali della Latina Pallanuoto nel campionato di serie A2, girone sud...tutte retrocesse dall'A1...
«Ripeto, è molto complicato. Ad ogni modo è presto per parlare di nuovi acquisti ed eventuali riconferme. Diciamo che dobbiamo partire dalla difesa e dalla scelta dei centroboa per costruire poi l'assetto dell'intera squadra».
Ma quali sono le novità di quest'anno?
«Cominciamo dal numero delle squadre in gara. Quest'anno si sfideranno dodici team e non più quattordici, come nella passata regular season. E poi cambia anche il numero degli stranieri in acqua. Saranno solo due invece che tre».
E questa mattina alle ore 11:00 presso l'aula consiliare del Comune di Latina, il sindaco Vincenzo Zaccheo riceverà la Latina Pallanuoto. Al presidente Francesco Damiani, al direttore generale Carmine Lungo, al settore tecnico, all'allenatore Nando Pesci, a tutti i giocatori, il sindaco esprimerà a nome dell'intera città le congratulazioni per l'importante obiettivo centrato consegnando alla società il simbolo della torre civica. «Quando una città si afferma anche attraverso lo sport conferma di esser fondata su una sana piattaforma di valori, intrisa di sani principi e di alte idealità - ha commentato il sindaco Zaccheo - Non può che inorgoglirci la meritata affermazione della Latina Pallanuoto: è una vittoria che premia i sacrifici e la professionalità di un team determinato, forte, motivato; ma è una vittoria di una città intera che grazie a questo sodalizio cementa una ulteriore tappa di crescita e rinvigorisce il proprio orgoglio di appartenenza a questa terra, alla nostra città. E' stata una grande emozione questa conquista; è stato bello toccare con mano l'attaccamento alla città, alle sue radici, ai suoi colori. Questo è lo sport che vogliamo: lo sport che unisce; educa al rispetto delle regole, ai valori della lealtà e della correttezza, abbattendo tutte le frontiere del mondo. Con questo spirito mi appresto a consegnare al presidente Francesco Damiani, a tutto lo staff societario, ai ragazzi protagonisti di tale storica impresa, la massima onorificenza comunale, quale simbolo dell'orgoglio di una intera città che in quei valori si riconosce e che punta da sempre alla valorizzazione dello sport come fattore di crescita sociale, strumento attraverso il quale offrire ai nostri giovani concrete opportunità per uno sviluppo equilibrato».
Lunedì sera invece la Latina Pallanuoto sarà premiata dal Club Panathlon del capoluogo.
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02/07/2008