Il 30enne, saltuariamente occupato come operaio edile, l'atra sera, intorno alle 19, avrebbe visto uscire la vittima, C.S., 28 anni, originaria di Modena ma residente a Morena Ciampino, in provincia di Roma, dallo stabile in cui Bravo vive, ospite della pensione «Mariuccia», con una ragazza 23enne di Latina.
A quanto pare tra la giovane e la vittima, prima che la ragazza iniziasse la sua convivenza con Stefano c'era stata una relazione.
Difficile, per ora, sapere se i due avessero continuato a frequentarsi, magari solo come amici, o se la visita del 28enne fosse legata al tentativo del ragazzo di riallacciare i rapporti con la giovane.
Fatto sta che quando Stefano Bravo avrebbe visto quello che riteneva il suo rivale in amore uscire dalla pensione di via Stella Alpina lo avrebbe prima aggredito verbalmente e poi ferito sferrandogli tre coltellate, di cui due andate a vuoto. Il terzo fendente, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della stazione di Latina Scalo, al comando del maresciallo Amedeo Mauro, avrebbe colpito al petto la vittima, fortunatamente con conseguenze non gravi. Il 28enne è stato portato al pronto soccorso del Goretti dove è stato giudicato guaribile in sette giorni. Stefano Bravo è stato invece rintracciato dai carabinieri mentre preparava i bagagli per allontanarsi. Ora si trova in stato di fermo con l'accusa di tentato omicidio, nel carcere di Latina a disposizione del pm Spinelli che si sta occupando delle indagini.
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02/07/2008