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Gaeta Il Riesame ha rigettato le richieste del pm Miliano

Malaffare in tribunale, ricorso respinto

GAETA Il Tribunale del Riesame di Roma ha depositato ieri l'ordinanza di rigetto del ricorso in appello proposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Giuseppe Miliano, con il quale chiedeva l'applicazione della misura restrittiva in carcere per l'ex dirigente dell'Ufficio notifiche esecuzioni e protesti del Tribunale di Gaeta, il 72enne Giuseppe Aurola, il cancelliere 62enne Andrea Di Fusco e il custode giudiziario Antonio Riccardelli.

Il magistrato aveva inoltre chiesto una misura cautelare anche per gli altri indagati, A.D., G.D., R.G.B., A.D.R. e A.S.A.
Dopo gli arresti, gli avvocati difensori Scipione, Archidiacono, Macari e Costanzo avevano fatto ricorso e Aurola aveva ottenuto i domiciliari e Di Fusco e Riccardelli erano tornati in libertà. Ieri, specificando i motivi del rigetto, il Tribunale della Libertà ha chiarito come l'associazione per delinquere contestata dal magistrato non sussisterebbe più dal 2006, da quando il dirigente Unep è andato in pensione, ragione per la quale non sarebbe necessaria la restrizione in carcere.

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02/07/2008










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