«Quello che abbiamo sentito dopo l'incontro fra i sindaci del territorio e il presidente della Commissione Sanità, Luigi Canali, non ci rassicura affatto. La tutela dell'ospedale è totale, se fino ad oggi abbiamo messo in campo la battaglia per il pronto soccorso, da domani saremo pronti alle barricate per difendere i reparti». Il comitato, dunque, non demorde e pensa alle altre possibili soluzioni. Infatti, il dato emerso negli ultimi giorni è che le amministrazioni comunali di Cassino e Pontecorvo devono stilare un piano sanitario di Polo da sottoporre alla Regione Lazio. Come già affermato dai sindacalisti, Gianluca Narducci e Salvatore Posta, anche il comitato vuole dare il proprio contributo.
«Mi stupiscono alcuni politici che cantano vittoria affermando di
aver salvato l'ospedale: per noi - prosegue Zonfrilli - la partita è tutt'altro che chiusa». I membri del comitato presieduto da Elvio Evangelista sono pienamente coscienti del fatto che non bisogna abbassare la guardia. «In questo scenario dobbiamo comunque riconoscere al presidente Canali di aver mantenuto gli impegni e soprattutto di aver compreso il ruolo strategico che ricopre l'ospedale nel sud della Provincia di Frosinone. Per questo siamo pronti a collaborare con le istituzioni ad ogni livello. Mi preme ringraziare la popolazione di Pontecorvo che mai prima di questo periodo si era mobilitata, riconoscimento va alle donne del comitato e alle nostre concittadine che hanno preso parte alle azioni di protesta. Come non citare Gianluca Narducci e Madde Guglielmi che hanno preso parte attivamente alle iniziative. Sappiano tutti che il comitato non si è sciolto e che oggi si è occupato di sanità ma domani potrebbe cimentarsi in altro, il filo conduttore sarà sempre la difesa dei diritti dei cittadini».
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01/07/2008