Senza fare la radiografia alle parole di Cusani, la sostanza è che il titolare di via Costa ha sentenziato che il territorio pontino non è soggetto al controllo della criminalità.
Dopo le varie prese di posizioni sferzanti da parte del centrosinistra, ieri è arrivata l'interrogazione del capogrupo del Pd in Consiglio provinciale, Domenico Guidi, che ha chiesto a Cusani e al presidente del Consiglio, Michele Forte, la convocazione di una apposita seduta del Consiglio Provinciale sulla criminalità. Guidi parte dall'esame della relazione della Direzione nazionale antimafia distretto del Lazio.
Anche Alleanza nazionale, attraverso il coordinatore comunale, Francesco Davoli, si inserisce nel dibattito. Davoli risponde al Pd che aveva parlato di «assordante silenzio del centro destra sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia», e spiega: « Le forze politiche, che si sono succedute negli anni al governo del Comune di Latina, hanno avuto ben presente questa situazione di pericolo e hanno sempre sollecitato l'azione di contrasto da parte della magistratura e delle forze dell'ordine. Ritengo che questa battaglia di civiltà vada continuata e che la consapevolezza di infiltrazioni malavitose non equivale al riconoscimento di radicamento sul territorio di associazioni delinquenziali».
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01/07/2008