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Priverno

Intimidazioni ai comunisti: «Le nostre lotte danno fastidio»


PRIVERNO La sezione di Priverno dei Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo) denuncia intimidazioni contro gli esponenti della Lista comunista, che ha partecipato alle elezioni del 13 e 14 aprile scorsi. Nella consultazione di primavera per il rinnovo del Consiglio comunale di Priverno, la Lista comunista aveva candidato a sindaco il giovane Andrea De Marchis, raccogliendo poco meno di un centinaio di voti.

Da diverso tempo - si legge in un comunicato - si registrano provocazioni «ai danni della nostra sede fino ad arrivare ad azioni intimidatorie come il danneggiamento dell'auto di nostri compagni tracciando a vernice dei simboli nazi-fascisti». Gli esponenti dei Carc parlano di «intimidazioni fasciste per ostacolare le nostre lotte a sostegno dei diritti degli studenti, dei lavoratori, dei pensionati, degli immigrati, dei disoccupati e delle casalinghe». E, pertanto, invitano «le forze democratiche e sinceramente antifasciste ad esprimere solidarietà al loro movimento. Ci attaccano - continua la nota dei Carc - perché ìnon possono tollerare che nel loro feudo ci sia una forza politica che mette al centro la difesa intransigente dei diritti, perché non possono tollerare il fatto che indichiamo alle masse popolari che la soluzione al marasma attuale non è la guerra tra poveri, ma la lotta per eliminare il potere di ricchi e straricchi, per il socialismo».
M.G.

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29/06/2008










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