Da diverso tempo - si legge in un comunicato - si registrano provocazioni «ai danni della nostra sede fino ad arrivare ad azioni intimidatorie come il danneggiamento dell'auto di nostri compagni tracciando a vernice dei simboli nazi-fascisti». Gli esponenti dei Carc parlano di «intimidazioni fasciste per ostacolare le nostre lotte a sostegno dei diritti degli studenti, dei lavoratori, dei pensionati, degli immigrati, dei disoccupati e delle casalinghe». E, pertanto, invitano «le forze democratiche e sinceramente antifasciste ad esprimere solidarietà al loro movimento. Ci attaccano - continua la nota dei Carc - perché ìnon possono tollerare che nel loro feudo ci sia una forza politica che mette al centro la difesa intransigente dei diritti, perché non possono tollerare il fatto che indichiamo alle masse popolari che la soluzione al marasma attuale non è la guerra tra poveri, ma la lotta per eliminare il potere di ricchi e straricchi, per il socialismo».
M.G.
Vai alla homepage
29/06/2008