«Non sono d'accordo con quanto affermato da Mansutti -ha dichiarato De Marchis- il capogruppo ha parlato di "trattativa privata" sul Bilancio, fra l'amministrazione e Cirilli. A mio avviso dovrebbe correggere questa posizione». Non solo, perchè dallo stesso De Marchis è arrivata un'apertura di credito al gruppo dei «Cirilliani». La collaborazione fra le due minoranze consiliari dovrebbe proseguire. «Auspico l'istituzione di un tavolo fra le opposizioni» ha affermato il leader Pd durante un suo intervento. Le parole del leader cittadino del Partito Democratico sono state accolte con soddisfazione da Fabio Cirilli, presente alla puntata televisiva, che «ha preso atto della presa di posizione del segretario Pd». Il clima dunque, a distanza di sette giorni dallo «strappo» registrato nella conferenza stampa post-Bilancio del Pd, sembra essere improvvisamente mutato. Eppure proprio De Marchis, sabato scorso a proposito di Cirilli affermò «che era passato dall'ostruzionismo ad un'opposizione flessibile». Un intervento forse archiviato con troppa fretta.
M.B.
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21/06/2008