I poliziotti della sezione dedicata ai reati contro il patrimonio, alle 9 circa, hanno fatto irruzione in un appartamento della zona delle autolinee e all'interno hanno trovato svariata refurtiva e tre cittadini romeni che, sembra, stessero per portarla via.
Vasile Ioan Crasi, di 25 anni, Vasile Caraiman Sandu, di 27, e Cristian Irimiciuc, di 31, sono stati arrestati per ricettazione e portati nel carcere di via Aspromonte, a Latina. Tutti e tre i romeni, tra cui l'inquilino, sono sospettati di essere una delle cellule di una banda che, secondo la Polizia, è dedita a furti di ogni genere. E d'ogni specie, infatti, è la refurtiva trovata in una stanza della casa e recuperata dai poliziotti ieri mattina: si passa dal materiale informatico alle merendine, da una bottiglia di «Vecchia Romagna» alle autoradio. Ma anche varie stampanti di medio valore, un televisore al plasma, una slot di memoria ram da 38 euro e numerose cartucce commerciali da stampante (del valore di circa 6 euro l'una) ordinate in alcune scatole e pronte per essere rivendute. Tutto per un totale di qualche migliaio di euro.
Probabilmente i tre, ma si tratterebbe di un fatto ancora da verificare nonostante la presenza della refurtiva nell'abitazione, erano anche gli autori del furto consumato la stessa notte al bar «Sorriso» di viale dello Statuto. I ladri hanno danneggiato la porta d'ingresso dell'esercizio commerciale, praticandovi un foro, e poi hanno rubato dalla cassa il denaro contante (pochi spicci lasciati per il resto), molti dolci e liquori. Il televisore al plasma e il computer trovati nella stessa abitazione sarebbero invece stati sottratti la notte del 3 giugno dalla palestra «Agorà Fitness» di via Cocchi.
Il copione è sempre lo stesso e i ladri «senza meta» agiscono appena ne hanno l'occasione: non hanno un obiettivo preciso, ma nelle loro «ronde» scelgono quello più abbordabile nella contingenza e rubano ogni genere di cosa facilmente commerciabile. Ora la Polizia è alla ricerca delle altre eventuali basi logistiche usate allo stesso scopo.
Intanto la refurtiva rinvenuta nell'appartamento, da oggi, viene messa a disposizione del pubblico per essere restituita ai legittimi proprietari: gli oggetti potranno essere visionati presso gli uffici della squadra mobile, prendendo appuntamento telefonico con la questura (0773.659633 oppure 0773.659406).
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20/06/2008