C., un 30enne del luogo, per detenzione illegale di materiale esplosivo. Il secondo momento delle indagini - che rappresentano il prosieguo dell'attività investigativa precedente dei militari dell'Arma - si è concretizzato nei giorni scorsi. Sempre i carabinieri di Priverno hanno rinvenuto, all'interno di un container nella disponibilità del fuochino, vale a dire colui che effettua il brillamento di mine con innesco elettrico e a fuoco, che attualmente si trova agli arresti domiciliari, altri nove detonatori a percussione e tre detonatori comuni. Il materiale esplosivo rinvenuto dai carabinieri privernati si presenta in buono stato di conservazione. I nove detonatori a percussione e i tre del tipo più comune sono stati posto sotto sequestro dai militari dell'Arma. Stando a quel che è dato sapere quest'ultimi non hanno ancora chiuso la pratica, ma continuano nelle loro indagini.
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20/06/2008