I
biancocelesti, dopo il pareggio casalingo ad occhiali (0-0)
nella gara d'andata del «Quinto Ricci», nel match di
ritorno della finale spareggio play off nazionali di
Eccellenza, sono stati battuti per 2-0 dal Boville Ernica
che ha conquistato la promozione. I ciociari hanno
sfruttato al meglio le opportunità avute, al contrario di
un Aprilia sicuramente sfortunata, costretta poi a recitare
il mea culpa per le occasioni mancate. A questo punto conta
poco aver disputato una discreta stagione, nonostante le
varie problematiche dovute dal cambio di allenatore e gli
infortuni a catena. Per le rondinelle c'è l'amarezza di
arrivare sempre seconde, prima nel girone dell'eccellenza
alla spalle del Civitavecchia, ora a un passo dal sogno,
nell'epilogo predestinato di questi play off con il
Boville Ernica. Certamente in società e nella città stessa
sarà sicuramente difficile smaltire la forte delusione di
quello che poteva essere e non è stato. Tanti tifosi
pontini avevano raggiunto il comunale del capoluogo della
Ciociaria, ed è stato davvero duro vedere i volti attoniti
degli sportivi apriliani, costretti a prendere la via del
ritorno con in mano un pugno di mosche. La delusione più
forte è dovuta dal fatto, che l'Aprilia vista con il
Boville nell'arco dei 180 minuti non meritava la
sconfitta, ma il calcio a volte è così e bisogna
accettarlo. Il Boville si gode la sua gioia e raggiunge le
35 squadre neo promosse in D, mentre per l'Aprilia resta il
rammarico di aver sfiorato la promozione. Ora l'unica
speranza dei pontini è affidata alla domanda di
ripescaggio.
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17/06/2008