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Il consigliere del Pdl insoddisfatto dell'incontro tra l'amministrazione comunale e la Asl

Ospedale, Erbinucci non cede

Anna Galise
GAETA «La difesa dell'ospedale Di Liegro a qualsiasi costo». È quanto chiede il consigliere Pdl Giovanni Erbinucci, per nulla convinto della proficuità dell'incontro svoltosi a Latina tra tra la dirigente Ilde Coiro e il sindaco Antonio Raimondi, insieme ai capigruppo consiliari di maggioranza e di opposizione.

Il risultato, infatti, non dà alcuna certezza in merito al futuro dell'ospedale cittadino e non dissipa le preoccupazioni allarmanti sul suo depotenziamento.
«Nonostante i numerosi incontri, conferenze dei sindaci, delibere di consiglio comunale - spiega Erbinucci - non si percepiscono quelle certezze e sicurezze che tutti i cittadini chiedono da tempo. Nel corso degli anni, infatti, abbiamo solo assistito a spostamenti di reparti e servizi in maniera unilaterale ed unicamente rivolti verso la struttura di Formia, ma adesso credo sia giunto il momento di riempire di contenuti tutti gli spazi disponibili del Di Liegro per rendere la struttura operativa ed efficiente. È arrivato il momento di vedere i fatti». Erbinucci, inoltre, stigmatizza «l'atteggiamento dell'amministrazione Raimondi», definito «di distacco nei confronti di centinaia di cittadini che hanno operato una protesta pacifica e corretta sotto tutti i punti di vista, senza alcuna strumentalizzazione politica ma unicamente per un forte senso del dovere. La salute - aggiunge il capogruppo di minoranza del Pdl - non può dipendere dal colore politico in quanto rappresenta un diritto fondamentale della nostra società e per questo non possiamo e non dobbiamo permettere che venga sottovalutato da nessuno. Chiudere le porte della casa comunale, com'è stato fatto, giovedì scorso, è senza alcun dubbio un atto di arroganza e presunzione che un'amministrazione non dovrebbe mai commettere nei confronti dei propri concittadini, che al contrario vanno ascoltati e rassicurati su tematiche importanti che investono la salute. Pertanto - conclude Erbinucci - ritengo che, superata la sessione di bilancio che affrontiamo oggi in consiglio comunale, il sindaco debba sollecitare la convocazione di un consiglio specifico con la presenza della dottoressa Coiro, come più volte ribadito, per verificare l'entità e la validità degli impegni assunti».
Anche il tribunale in difesa del malato e Cittadinanzattiva, questa mattina saranno in consiglio comunale per ricordare, indossando un simbolo, silenziosamente, con la loro presenza il problema dell'ospedale cittadino. L'attesa di questi cittadini è anche per venerdì prossimo, quando a Radio Formia, come promesso alla responsabile Lina Pasciuto, l'assessore alla sanità Giovanni Ialongo porterà un documento firmato nel quale saranno riportati nero su bianco gli impegni dell'Asl sul «Di Liegro».

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17/06/2008










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