Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Zootecnica, è crisi nera Istituzioni «assenti»

Mario Giorgi
PRIVERNO L'allevamento bufalino è molto diffuso in provincia di Latina, in particolare nella piana che va da Sabaudia e Pontinia alle pendici dei Lepini in prossimità di Sezze, Maenza, Priverno, Prossedi e Roccasecca dei Volsci. E' in questo territorio, infatti, che insiste l'attività zootecnica, di cui l'allevamento bufalino è l'elemento maggiormente trainante.

Proprio in queste zone sono ubicati anche le maggiori aziende di trasformazione dei prodotti bufalini. Da mesi, però, gli allevatori sono alle prese con una crisi che non ha precedenti. E proprio sulla crisi si è soffermato il consigliere comunale della Sinistra Arcobaleno Federico D'Arcangeli. «Tra diossina (vera o falsa), rincari stratosferici dei costi di produzione (mangimi, concimi, carburanti) e ora il diktat della lobby lattiero-casearia che impone la riduzione del prezzo del latte senza nemmeno possibilità di replica - afferma D'Arcangeli - la situazione degli allevatori bufalini si fa sempre più difficile». E' vero che c'è stato qualche tempo fa l'intervento della Regione Lazio con la proposta del marchio «Colossella» - continua l'esponente SA - ma l'iniziativa si è fino ad ora «persa tra le nebbie della burocrazia romana»; c'è poi «l'interesse occasionale dei nostri amministratori, con una sagra l'anno "Sulle orme della bufala", che però si fa poi fatica a seguire, passata la festa». Anzi - insiste D'Arcangeli - viene proprio il dubbio che il sindaco Macci «non si sia nemmeno accorto di quel che sta succedendo in queste settimane». La promozione dei prodotti tipici locali, legati all'allevamento bufalino, in verità, da diversi anni viene portata avanti dalla Pro Loco di Priverno, presieduta da Nunzia Macci, nonostante le difficoltà quotidiane e i rapporti non sempre idilliaci con le istituzioni.

Vai alla homepage

15/06/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro