Tuona
così il capogruppo del Pd, Iolanda De Quattro. Il suo è un
monito seguito all'accesa riunione del partito prima
dell'approvazione del bilancio di previsione quando si è
trattato di una serie di argomenti scottanti come la
Multiservizi. «Il Pd - continua De Quattro - aveva
intenzione di portare novità e quel qualcosa per la città
che potesse risolvere i numerosi problemi amministrativi. E
invece per ora si è mosso poco o almeno ci eravamo illusi
che si potesse fare tutto e subito». Ma è sulla
stabilizzazione del personale precario che De Quattro ha
dovuto inghiottire il rospo di un «ripensamento» da parte
dell'amministrazione. Lei era stata delegata dal sindaco
Santangelo alla trattativa con i sindacati.
«La delega
- ci spiega la De Quattro - è seguita a un documento
sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza volto
proprio alla stabilizzazione seguendo un metodo ben preciso
e stabilito. Ora, invece, si sta cercando di percorrere
un'altra strada e non capisco il perché. Non ho nessuna
intenzione di reggere una giunta vendendo la mia dignità.
Se la maggioranza decide per un percorso, l'impegno si deve
mantenere. Mi auguro che prima di mercoledì, quando siamo
chiamati a votare il bilancio, questi ripensamenti possano
tornare sui binari stabiliti da tutta la maggioranza».
De Quattro, però, non ha alcuna intenzione di riversare
queste sue perplessità sul bilancio di previsione 2008 che
giudica «rigoroso». La stessa posizione del segretario del
Partito democratico, Gianni Cosmi, e del tesoriere Giorgio
Cardella che ieri hanno voluto esprimere il loro appoggio
agli uffici finanziari.
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15/06/2008