Lunedì, verso le 20, Massimiliano Silvestrini, un impiegato
di 36 anni residente con la compagna nella zona tra Santa
Maria delle Mole ed il Divino Amore, è stato ferito con
cinque colpi d'arma da fuoco mentre era fermo alla guida
della sua auto al semaforo di Santa Palomba, al km 38,200
dell'Ardeatina. Secondo una prima ricostruzione dei
carabinieri di Pomezia, Massimiliano Silvestrini,
dipendente di un supermercato che si trova all'interno di
un noto centro commerciale di Aprilia, e con in passato
solamente un piccolo precedente penale per gioco d'azzardo
- si parla di un reato commesso quando era ancora un
ragazzo - sarebbe stato avvicinato da una moto di grossa
cilindrata con a bordo due persone. L'uomo che si trovava
dietro, è sceso e ha aperto lo sportello dell'auto di
Silvestrini, esplodendo ben 5 colpi di pistola - a quanto
pare una calibro 9 - al suo indirizzo. Colpi, che lo hanno
ferito a una mano, al braccio destro, sui polpacci e uno,
il più grave, gli ha provocato la frattura del femore. Una
volta lanciato l'allarme, sul posto è giunto
un'eliambulanza del 118 che ha trasportato il ferito presso
l'ospedale San Camillo di Roma. Massimiliano Silvestrini,
nel corso della notte è stato sottoposto a un intervento
chirurgico che ha permesso di estrarre un proiettile che
era rimasto conficcato nel braccio destro; dovrà subire
altre operazioni. I sanitari l'hanno dichiarato fuori
pericolo. L'intera vicenda, però, è ancora avvolta da
ombre: si indaga nella sfera privata e anche nell'ambiente
di lavoro. Dall'interrogatorio della vittima si spera,
almeno, di chiarire la dinamica di quanto accaduto. Ma per
ascoltare Silvestrini, i militari dovranno aspettare che si
riprenda. Non risulta che il 37enne abbia legami con la
criminalità organizzata, anche se quello di lunedì sera
aveva tutta l'aria di essere un vero e proprio «regolamento
di conti».
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11/06/2008