Da
sciogliere ci sono i nodi della rivalità tra An e Forza
Italia nella corsa alla leadership del futuro partito
unico, con le elezioni provinciali come test intermedio,
vicende che toccano da vicino gli equilibri nella stessa
amministrazione provinciale e nel Comune di Formia.
Partendo, cioè, della sopravvalutazione degli uomini di
Casini a via Costa, con conseguente ridondante compagine di
assessori, e della necessità da parte del sindaco di
Formia, Michele Forte, di farsi da parte alla presidenza
del Consiglio provinciale. È vero, manca solo un anno alla
fine del mandato ma tanto meglio, il segnale sarebbe ancora
più forte.
Con iniziative di tale portata il Pdl
pontino dimostrerebbe di mettere a frutto il consenso
ricevuto, acquisendo credito e peso nei palazzi romani. Se
così non fosse, allora, non ci sarebbe poi da meravigliarsi
se le decisioni importanti, dalle candidature alle
infrastrutture, continuassero a dipendere esclusivamente
dalla volontà romana, lasciando cittadini e amministratori
pontini a piangersi addosso per la presunta sottomissione
alla capitale.
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11/06/2008