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Romano Tripodi SABAUDIA Ha un nome ed un volto l'uomo che ...

Romano Tripodi
SABAUDIA Ha un nome ed un volto l'uomo che ha massacrato di botte, sino ad ucciderlo, Singh Manjt, l'operaio indiano di 46 anni trovato riverso ai piedi del letto, con il cranio fracassato, al piano superiore della villetta bifamiliare del Consorzio «Bella Farnia Mare» che divideva con altri connazionali.

Ma l'assassino è riuscito a far perdere le sue tracce e gli inquirenti non escludono che possa aver lasciato l'Italia. A lui gli uomini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, coordinati dal capitano Spadari, sono risaliti interrogando per tutta la notte quanti hanno assistito, seppure non prendendovi parte attiva, al delitto. Singh Manjt, che era a Sabaudia da diversi anni ed era munito di un regolare permesso di soggiorno e visto d'ingresso, è stato trovato a torso nudo con i pantaloni e gli slip abbassati. Un particolare che fa pensare ad un tentativo di sodomizzazione al quale la vittima si sarebbe sottratto provocando la rabbiosa reazione dell'assassino.
L'autopsia eseguita ieri pomeriggio dal dottor Milano ha consentito di fissare nella notte tra mercoledì e giovedì l'ora del delitto, vale a dire almeno una decina d'ore prima che venisse scoperto il cadavere. Un lasso di tempo che ha consentito all'omicida di allontanarsi, probabilmente con l'aiuto di qualcuno, da Bella Farnia, e salire, indisturbato su uno dei tanti pullman del servizio di trasporto pubblico diretti a Roma.
Singh Manjt, che lavorava presso una azienda florovivaistica di Bella Farnia da diverso tempo, viene descritto come una persona tranquilla ed un lavoratore coscienzioso. Ma da alcuni giorni i suoi datori di lavoro si erano accorti che gli piaceva bere ed è probabile che sia stato qualche bicchiere di troppo ad alimentare una furiosa lite alcuni giorni prima del delitto.
Aggredito alle spalle, malfermo per l'alcol, Singh Manjt è stato scaraventato dapprima contro il muro e poi a terra. Nella caduta ha riportato quella frattura del cranio, con lesione dell'encefalo, che gli è stata fatale.

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07/06/2008










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